Per rendere più interessante un’animazione si può pensare di creare un andamento casuale dei fotogrammi chiave tra il punto di partenza e il punto di arrivo.

Ci dà una mano in questo senso una funzione (e un pannello) di After Effects chiamato deformazione in movimento (o più comunemente Wiggler).

Associandolo ad un’animazione esistente è in grado di creare fotogrammi intermedi in maniera casuale in modo da realizzare un effetto originale e magari più incisivo.

Prendiamo una composizione formata da due livelli.

wiggler
wiggler

Animiamo la posizione del livello “After Effects Café” inserendo due fotogrammi chiave identici all’inizio e alla fine composizione. Il nostro livello pur avendo i keyframes impostati rimarrà fermo in posizione.

Con la posizione selezionata apriamo il pannello deformazione in movimento. 

deformazione in movimento
deformazione in movimento

Siccome stiamo lavorando su una proprietà che si muove nello spazio, abbiamo la possibilità di generare fotogrammi chiave casuali sia per la velocità (tracciato temporale) (che nel nostro caso non produrrà effetti visto che la posizione iniziale coincide con quella finale) sia per il percorso (tracciato spaziale).

Scegliamo quindi Tracciato Spaziale. Poi dobbiamo decidere se avere degli spostamenti morbidi (arrotonda) o più marcati (frastagliato). Scegliamo ad esempio Frastagliato. Lasciamo selezionata l’opzione Tutti in modo indipendente in quanto ci interessa uno spostamento casuale in tutti gli assi. Frequenza indica quanti fotogrammi chiave posso creare in un secondo. Un numero elevato provoca variazioni più frequenti. Un numero basso provoca poche variazioni. Scegliamo come Frequenza 8 al secondo (per il nostro movimento è più che sufficiente). L’intensità regola l’entita della variazione (in questo caso viene misurata in pixel). Scegliamo Intensità pari a 12 pixel. Clicchiamo su applica.

deformazione in movimento

Ed ecco che After Effects in automatico inserisce una serie di fotogrammi chiave in numero dipendente dalla frequenza che abbiamo impostato.

deformazione in movimento

L’effetto che si ottiene è un movimento casuale di questo tipo.

Analogamente potremmo creare delle rotazioni casuali sull’asse del livello tazza. Oppure creare un’animazione casuale di opacità. E tutto quanto ci può venire in mente.

Possiamo migliorare la nostra animazione attivando il motion blur sul livello. In questo caso otterremo un movimento più realistico.

Dopo tutto questo discorso potremmo farci una domanda più che plausibile: ma non è più semplice utilizzare le espressioni per le animazioni casuali?

In linea di massima sì, è forse più semplice. Ma la deformazione in movimento genera dei fotogrammi chiave in timeline che posso personalizzare e adattare a mio gusto. Cosa che di base con le espressioni non posso fare. O almeno non allo stesso modo.

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