Gestire la leggibilità delle espressioni spesso diventa un’operazione necessaria, sia per la condivisione dei progetti sia per l’organizzazione degli stessi.

In casi come questi ci può aiutare l’inserimento di commenti testuali direttamente all’interno delle linee di codice delle espressioni.

Vediamo un esempio semplicissimo.

Creiamo due livelli forma: un cerchio e una barra rettangolare replicata tre volte sulla rotazione (a distanza 120°) con il ripetitore. Quindi animiamo la rotazione di quest’ultimo livello.

commenti espressioni
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Se il nostro obiettivo è quello di  cambiare velocemente la tonalità colore del cerchio in funzione dell’andamento della rotazione delle barre rettangolari potremmo inserire un’espressione in un effetto di tonalità applicato al cerchio legandolo alla rotazione delle barre, magari con fattore moltiplicativo per rendere più incisivo il cambio di tonalità.

commenti espressioni
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Tralasciando l’utilità dell’esercizio stesso (lo stesso risultato può essere raggiunto senza utilizzare espressioni), quello che ci è utile è identificare chiaramente lo scopo dell’espressione utilizzando un commento testuale.

E’ sufficiente inserire al termine del codice un doppio slash // seguito dalla nostra nota descrittiva.

After Effects interpreterà queste note come semplice testo slegandolo dal codice dell’espressione.

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Se volessimo utilizzare altre righe per una descrizione più completa, potremmo inserire sulla riga successiva i simboli /*, quindi scrivere le nostre note e terminare con */.

commenti espressioni

Ed ecco che le nostre espressioni diventano facilmente leggibili e interpretabili.

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