L’effetto Disturbo turbolento (Turbulent noise) fa parte della categoria degli effetti che simulano il cosiddetto film grain (disturbo e granulosità).

Non sempre si vuole eliminare il disturbo video. Anzi, in diversi casi può essere utile inserirlo; ad esempio per “invecchiare” le clip, per uniformare immagini di repertorio o per altre ragioni estetiche.

In questo articolo vedremo come utilizzare il Disturbo turbolento per generare semplice rumore video da inserire in una composizione.

Partiamo da un livello tinta unita (la scelta del colore è indifferente) delle dimensioni della composizione. Rinominiamolo (Noise) per una maggiore leggibilità.

 

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Applichiamo l’effetto Disturbo turbolento al livello tinta unita.

Vedremo immediatamente che il background cambia e assume l’aspetto di un frattale, indipendentemente dal colore del livello tinta unita scelto.

 

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Ora impostiamo correttamente i parametri dell’effetto in modo da generare il risultato voluto, ossia un rumore video da miscelare con il contenuto della composizione.

Come prima cosa scegliamo il tipo di frattale. Nel nostro caso quello che meglio si adatta è Max.

 

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In tipo di disturbo lasciamo l’impostazione di default: Lineare morbido.

Andiamo però ad aumentare il contrasto in modo da marcare le differenze tra i bianchi e i neri.

Portiamo il contrasto ad un valore di circa 420.

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    Dobbiamo ora generare i “grani” di rumore. Pertanto abbassiamo il valore della scala uniforme al valore minimo. Possiamo trovare il settaggio della scala all’interno dei parametri di trasformazione.

     

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    Siamo a buon punto. Quello che manca è l’animazione del rumore.

    Per implementarla andiamo ad inserire due fotogrammi chiave sul parametro Evoluzione. Il primo keyframe lo fissiamo al tempo 0 ed ad un valore di 0x+0,0° mentre il secondo lo posizioniamo sull’ultimo fotogramma della composizione e in funzione della lunghezza e della velocità scegliamo il numero di giri desiderato. Noi ad esempio fissiamo quattro rivoluzioni di 360° : 4x0,0°.

    Animare il parametro Evoluzione significa generare piccoli cambiamenti nella forma del rumore in modo da dare la sensazione di dinamicità.

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    Ora proviamo ad integrare il rumore all’interno di una clip video (ma potrebbe essere qualsiasi altra combinazione di livelli). Inseriamo la clip in timeline subito sotto al livello Noise.

     

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    Selezioniamo nuovamente il livello Noise e applichiamo un metodo di fusione: scegliamo Scolora (Screen) e portiamo l’opacità ad un valore del 20% (in funzione dell’enfasi che si vuole dare al rumore).

    Ed ecco il risultato.

     

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