Proseguiamo gli esempi di applicazioni di effetti che riguardano la generazione di disturbi video.

Abbiamo già visto come generare del rumore video utlizzando le proprietà e i settaggi di Disturbo turbolento (Turbulence Noise).

Ora proviamo a creare un’altra tipologia di “rumore”: quei bellissimi filamenti di polvere che qualche volta capita di vedere su schermi e video d’archivio.

Un modo ulteriore per enfatizzare l’effetto di “invecchiamento” pellicola.

Partiamo da un livello tinta unita e applichiamogli l’effetto Disturbo turbolento.

 

turbulence noise
turbulence noise

Cominciamo a settare opportunamente l’effetto. Come frattale scegliamo Corde (Strings) che è quanto di più simile alla tipologia di disturbo (filamenti) che vogliamo ottenere.

 

turbulence noise
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Ora enfatizziamo le “corde” aumentando in maniera considerevole il contrasto. Portiamolo ad esempio a 1500.

 

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Aumentiamo la Luminosità in modo da marcare ancora di più i bordi. Portiamola ad un valore di 70.

 

turbulence noise

Lasciamo Lineare morbido (Soft Linear) come tipo di disturbo ma mettiamo il check su Inverti in modo da rendere neri i riempimenti delle corde e non bianchi.

 

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Apriamo la sezione Impostazioni iterazioni e aumentiamo il valore di Influenza iterazioni fino a 180 circa. In pratica è una sorta di regolazione di opacità applicata al disturbo. Aumentandone il valore le singole corde diventeranno sempre meno visibili.

 

turbulence noise
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Benissimo. Ora possiamo integrare i nostri fili di polvere all’interno della composizione. Prendiamo una clip video e posizioniamola subuto sotto al livello tinta unita (che avremo rimonimato come Dust).

 

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Per integrare il disturbo all’interno del video applichiamo un metodo di fusione che permette di “bucare” il bianco e lasciar passare solo i filamenti neri del livello Dust.

In particolare noi utilizzeremo il metodo di fusione Moltiplica.

 

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Se vogliamo accentuare o diminuire la visibilità e la distribuzione del disturbo possiamo agire sul parametro Complessità, abbinato a Influenza iterazioni e Luminosità (sempre all’interno dell’effetto Disturbo turbolento).

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