Abbiamo visto in un precedente articolo come scegliere una superficie piana per il nostro tracciamento su Mocha AE CC (Planar Tracking).

Ora vediamo come impostare correttamente i parametri di tracking nell’apposita sezione che si trova nella parte bassa dell’interfaccia di Mocha.

Come al solito partiamo dalla nostra composizione in After Effects. Quindi selezioniamo la finestra Animazione e successivamente Traccia in Mocha AE.

All’interno di Mocha impostiamo la superficie di tracking verificando bene la complanarità degli elementi all’interno (tutto ciò che compare all’interno della superficie dovrebbe far parte di uno stesso piano).

Passiamo ora alla sezione parametri di tracciamento.

Sulla sinistra troviamo il nome della clip sulla quale stiamo impostando il tracking.

Subito a destra abbiamo la sezione di Preprocessing che include la scelta del metodo di tracciamento (Input Channel). Mocha, per identificare il movimento dei pixels all’interno della superficie, cerca continuamente i dettagli (zone di contrasto nell’immagine).  Per fare questo occorre decidere su quale tipologia di “contrasto” far lavorare Mocha. Se la nostra immagine ha gia un buon canale luma molto probabilmente la scelta migliore è quella di settare Input Channel su Luminance. In caso contrario, quando abbiamo una clip poco contrastata e con qualche altro problema di esposizione possiamo modificare l’impostazione su Auto Channel, dove il contrasto viene cercato su un canale colore.

Sempre nella sezione di Preprocessing troviamo altri due settaggi. Il primo è molto importante: Min % di Pixel. Come dice il nome stesso indica il numero minimo di pixels (in percentuale) da utilizzare per il tracciamento. Il valore indicato di default è variabile e calcolato automaticamente in base all’analisi della dimensione della superficie tracciata.

Se la superficie è piccola il valore si alza (per aumentare lo scarso numero di pixel dovuto alla piccola dimensione della superficie stessa). Se la superficie invece è ampia allora il valore si abbassa.

Se notiamo delle imperfezioni nel corretto tracciamento, uno dei motivi potrebbe essere un numero minimo di pixels troppo basso. Proviamo nel caso ad aumentarlo.

Naturalmente alzare la percentuale significa ottenere tracciamenti più precisi ma al contempo tempi di elaborazione più elevati.

Altro controllo è lo Smoothing Level: se la nostra clip ha rumore video più o meno evidente, questo potrebbe confondere l’interpretazione corretta del movimento dei pixels. Pertanto possiamo inserire una sfocatura nella superficie da tracciare in modo da ammordibire il rumore e renderlo meno invadente sempre e solo ai fini del tracciamento.

Passiamo alla sezione Motion. Il primo settaggio si riferisce alla scelta di quali parametri tracciare.

Mentre i primi tre sono chiari (posizione, scala, rotazione), occorre fare una distinzione tra Shear e Perspective. Shear è il classico skew (inclinazione) e si basa su un movimento su due soli angoli. Perspective invece è da utilizzare quando un soggetto si muove modificando la prospettiva rispetto all’osservatore (ad esempio la parte anteriore di un’auto che effettua una curva davanti ad una camera fissa).

Successivamente dobbiamo scegliere il tipo di movimento da tracciare.

Large Motion cerca il movimento e successivamente ottimizza il tracciamento (Small Motion). Ottimizzare il tracciamento significa cercare analizzare in dettaglio i piccoli movimenti all’interno della superficie. 

Large Motion = Ricerca del movimento + Small Motion (ottimizzazione del movimento)

Scegliamo Large Motion per tutti i movimenti evidenti. Small Motion quando abbiamo solo leggerissimi cambiamenti nel tempo dei parametri da tracciare.

Infine Manual Track va impostato quando occorre procedere al tracciamento manuale su alcuni fotogrammi per impossibilità di utilizzare il tracciamento automatico (l’area da tracciare viene temporaneamente coperta da un altro elemento etc..).

Sulla parte destra abbiamo l’area di ricerca (Search Area).

In questa sezione possiamo definire l’ampiezza dell’area di ricerca in termini di movimento (Horizontal/Vertical). Di default sono settate le impostazioni Auto che corrispondono a circa il 10% del frame (nel caso di Large Motion). Quindi il movimento viene cercato entro tali limiti di spostamento. Se disabilitiamo Auto, possiamo impostare la percentuale desiderata su entrambi gli assi.

Quindi possiamo fissare l’area di ricerca per la rotazione. In caso di rotazioni elevate (ad esempio la ruota di un’auto in movimento) possiamo aiutare il tracker aumentando leggermente il valore dell’angolo di rotazione (Angle).

Stessa cosa con la percentuale di Zoom. Se il soggetto scala molto velocemente possiamo aumentare la percentuale di zoom per facilitare il tracking corretto.

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