Se vogliamo ottenere il massimo dalle nostre animazioni e avere un controllo preciso sia sul posizionamento dei keyframes sia della loro interpolazione (“comportamento” spaziale e/o temporale) After Effects mette a nostra disposizione uno strumento fantastico: il graph editor (editor grafico).

In questo articolo vedremo come utilizzarlo per gestire al meglio una delle animazioni più complicate, in quanto non facilmente inquadrabile visivamente in una semplice sequenza di keyframes: il time remapping, ossia l’animazione della velocità.

Selezioniamo il livello interessato in timeline e abilitiamo il time remapping andando nel menu Livello. All’interno selezioniamo Tempo e quindi Attiva modifica tempo. Possiamo fare tutto con un unico passaggio utilizzando lo shortcut ctrl/cmd+alt+T.

Nel livello verrà inserità la proprietà Modifica tempo con un primo keyframe inserito all’inizio della timeline (indipendentemente dalla posizione dell’indicatore di tempo corrente).

Ora andiamo in modalità editor grafico cliccando l’apposito pulsante in timeline oppure utilizzando lo shortcut shift+F3.

Quindi selezioniamo la proprietà modifica tempo per visualizzarla all’interno dell’editor grafico.

Vedremo un grafico che rappresenta sull’asse orizzontale la timeline mentre su quella verticale il codice di tempo della clip. Di default avremo esattamente una segmento, dove il tempo corrente in timeline coincide con il relativo timecode della clip (valore X = valore Y).

Se non vedete il segmento sopra raffigurato controllate di aver impostato il tipo di grafico (all’interno dell’editor grafico) su selezione automatica tipo di grafico o modifica grafico valori.

Siccome vogliamo modificare la velocità di una parte della clip inseriamo almeno un altro keyframe: posizioniamo l’indicatore di tempo corrente al frame dove vogliamo modificare la velocità e clicchiamo sull’icona di livello aggiungi fotogramma chiave.

Ora il gioco è molto semplice. Si tratta di muovere il fotogramma chiave per trascinamento in verticale secondo queste logiche:

verso l’alto: otterremo un’accelerazione della parte di clip precedente al keyframe:

– verso il basso: otterremo uno slow motion della parte di clip precedente al keyframe:

Inseriamo un altro keyframe e lo portiamo alla stessa altezza del precedente trascinando il keyframe verso il basso. Appena avremo raggiunto il livello del keyframes precedente il segmento assumerà il colore arancio. Nello spazio temporale compreso tra i due keyframes avremo velocità zero e quindi il fermo fotogramma.

Se invece spostiamo il nuovo fotogramma chiave al di sotto del precedente otterremo l’effetto di time reverse.

Naturalmente possiamo rendere i cambiamenti di velocità più morbidi convertendo i keyframes lineari in bezier e adattando oppurtunamente la curva di ingresso e quella di uscita utilizzando le relative maniglie.

Oppure possiamo fidarci dell’automatismo cliccando su regolazione automatica.

Con l’editor grafico, come abbiamo visto, siamo in grado di ottenere e controllare tutti i principali effetti derivanti da cambi di velocità all’interno di una clip con semplici, veloci e intuitivi cambiamenti di posizione dei keyframes all’interno dello stesso editor grafico.

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