Questo articolo è dedicato in particolar modo ai videomakers e timelapsers e a tutti coloro che, dopo aver realizzato clip video più o meno difficoltose, si sono trovati in situazioni come questa:

 

macchie sensore

Una o più aloni scuri (anche sfumati) presumibilmente dovuti a sporco presente sul sensore della camera.

Innanzitutto la prima cosa da fare è quale di pulire il sensore, meglio se l’operazione viene effettuata da un centro specializzato. Ma noi in questa sede non ci occuperemo di questo.

Parleremo invece di come andare a recuperare l’immagine eliminando (o almeno provandoci) uno o più aloni presenti.

Bene, dopo questa premessa possiamo iniziare.

Apri After Effects, crea un nuovo progetto e importa la clip incriminata (o la sequenza di immagini se si tratta di un timelapse o hyperlapse). Quindi setta una nuova composizione con le stesse impostazioni della clip.

 

macchie sensore

Come prima cosa devi isolare la macchia. Per farlo duplica la clip in timeline (CTRL/CMD+D).

 

macchie sensore

Rinomina la copia della clip chiamandola ad esempio “macchie” in modo da favorirne la leggibilità.

 

macchie sensore

Per isolare la macchia disegna una maschera (con lo strumento ellisse) sul livello “macchie” in modo da ricoprire interamente l’alone. Se hai più aloni creerai più maschere sempre all’interno dello stesso livello “macchie”.

 

macchia sensore
macchie sensore

Definisci meglio l’area della maschera andando a sfumare i bordi. Il valore dipenderà dalla dimensione della macchia. Più la macchia è piccola minore sarà il valore della sfumatura. Nell’esempio in esame un valore corretto di sfumatura potrebbe essere pari a 8.

 

macchie sensore

Bene. L’isolamento della/delle macchie è fatto! Ora viene la parte leggermente più complicata. Ossia la rimozione delle macchie.

Per fare questa operazione adatterai allo scopo un effetto esistente. L’effetto di cui parlo è Polvere e Grana (Dust & Scratches). La sua funzione è quella di sostituire i pixels all’interno della selezione con i pixels vicini (entro un certo raggio e soglia). Quindi già puoi capire che l’effetto potrebbe raggiungere il risultato auspicato, cioé quello di sostituire i pixels “macchiati” con i pixels adiacenti puliti.

Applica Polvere e Grana al livello “macchie”.

 

macchie sensore

Vai ora a settare il raggio presente tra i controlli di polvere e grana alzandolo pian piano fino a veder scomparire completamente la macchia dal pannello composizione. L’importante è non salire troppo con il raggio perché potresti veder comparire un bordo nero sulla macchia. Fermati non appena vedi la macchia pulita (il range di valori del raggio potrebbe andare da un min di 10 ad un massimo di 60). Se vedi ancora la macchia (per qualsiasi valore di raggio) aumenta di un po’ il valore della sfumatura della maschera.

 

macchie sensore

Potrebbe succedere che la zona ripulita sia eccessivamente nitida rispetto all’area circostante. In questo caso potrebbe essere utile andare ad inserire del rumore (effetto “disturbo”), aumentandone la percentuale in modo da allineare il noise alla clip di background. Eventualmente puoi anche alzare leggermente il valore di soglia di Polvere e Grana.

 

macchie sensore

Questa tecnica funziona molto bene per piccoli aloni un pochino sfumati. Se disegni correttamente le maschere e fai giusti settaggi di sfumature e Polvere e Grana puoi risolvere il problema delle macchie sul sensore in moltissime situazioni. Provare per credere!

 

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